IL GIORNALE DI VICENZA
>Giovedì 09 Novembre 2006
> provincia Pagina 23
>
>Il consigliere Ettore Beggiato replica all’assessore provinciale sulla superstrada
>>
>«Testolin si sbaglia. E ci sta svendendo la Gasparona»
>
> di Dennis Dellai
>Soddisfatto a metà, anzi meno della metà. Ettore Beggiato, consigliere provinciale di Progetto Nordest, non ha cambiato idea dopo la risposta dell’assessore Alessandro Testolin sul futuro della Gasparona. Nell’interrogazione Beggiato si chiedeva perchè i vicentini dovrebbero regalare la nuova Gasparona al gestore privato della Pedemontana. Testolin ha risposto che in realtà, la società di gestione costruirà in cambio delle strade alternative, quindi i vicentini non si troveranno con infrastrutture in meno rispetto ad ora.
>«Mi fa piacere che la Provincia abbia risposto e abbia anche fornito delle cifre sui costi della Gasparona. Negli anni ’70 l’arteria costò 10 miliardi, mentre ora il costo completo della strada, di circa 14,5 km, è di 59 milioni di euro. Non vedo perchè dovremmo cedere la nostra strada ai privati che ne faranno una superstrada a pedaggio, con gli introiti che entrano nelle loro casse».
>- Per via delle strade alternative.
>«Questa so
>luzione non è ancora certa. Se ne sta parlando. Il fatto è che l’unica proposta avanzata concretamente è quella del pedaggio gratuito per dieci anni, su un raggio di 15 km e riservato ai soli residenti in quest’area. Prima di tutto, dieci anni sono niente, secondo, il pedaggio gratis dovrebbe essere esteso a tutti i cittadini della provincia. Quella strada è stata fatta con i soldi di tutti i vicentini, non solo con quelli di chi abita in zona. Mi sembra davvero una presa in giro». Da qui la proposta: «Deve essere trovata una soluzione congrua. Non è logico che i vicentini debbano pagare il pedaggio su una strada fatta da loro e che ora è gratis? Questa storia rischia di avere lo stesso epilogo del tunnel dello Zovo, un’opera che stiamo pagando profumatamente e che in realtà ai cittadini non serve. Chi può permettersi di pagare un pedaggio quotidiano per andare a lavorare? Non possiamo rischiare di pagare, non una ma 6-7 volte il valore, le opere fatte in provincia. Ribadisco, è assurdo farsi togliere una strada che esiste già per darla ai privati, i quali poi la trasformano in arteria a pedaggio».
>