Sono contrario all'insediamento della nuova base a Vicenza.
Sono convinto che la nostra provincia abbia una presenza di basi e di strutture militari spopositata. Anche in questo caso abbiamo gią dato, e molto, troppo, allo stato italiano.
La Vicenza del terzo millenio ha potenzialitą tali da poter rifiutare un ipotetico sviluppo di tipo coloniale che presuppone una sempre maggior influenza dell'America nelle nostre scelte. Da Veneto che si batte per l'autodeterminazione del proprio popolo io lotto e sogno che nella mia terra, nella nostra terra veneta, sventoli una sola bandiera, la nostra bandiera veneta con il leone di San Marco, l'unica bandiera nella quale c'č la parola "Pace": nel libro del nostro vessillo sta scritto infatti "Pax Tibi Marce Evangelista Meus".
E ricordo che quando noi veneti eravamo liberi e indipendenti la nostra repubblica, La Serenissima, donava in segno di pace ai popoli amici le proprie terre e le proprie isole e ancor oggi l'isola di San Lazzaro degli Armeni nella laguna veneta č una delle capitali culturali della nazione armena; oggi che, per il momento, facciamo parte della "democratica" repubblica italiana, la nostra terra veneta viene svenduta alle potenze foreste per scopi che tutti possiamo immaginare.
Ettore Beggiato