Qualche giorno fa è stata varata la portaerei battezzata "Cavour" e tutti gli organi di informazione hanno dato ampio spazio dell'entusiasta partecipazione del presidente della repubblica C.A. Ciampi che ha definito Cavour "uno dei padri della patria" e "padre dello stato liberale e moderno"
Sto leggendo il volume "Il Risorgimento italiano" dell'autorevolissimo storico inglese Denis Mack Smith e a pagina 623 trovo un capitolo di grande interesse intitolato
"Cavour sulla cessione del Veneto (30 novembre 1860):
Soltanto dai giornali io apprendo che il gabinetto inglese desidera la cessione mediante il compenso e si adopra in questo senso. Finora non s'è fatto verun passo ufficiale. E per mio conto non lo desidero nemmeno. Io bramo la guerra coll'Austria per motivi di ordine interno; senza di ciò sarà più difficile la fusione del Nord col Sud."
Ricordo che il Veneto fu annesso al Regno d'Italia dopo la III guerra d'indipendenza e soprattutto dopo il plebiscito-truffa del 21-22 ottobre 1866.
E questo Cavour sarebbe uno dei grandi padri della patria, uno che teorizzava le guerre solamente per arrivare alla fusione fra Nord e Sud, per arrivare cioè a "fare gli italiani"???
ETTORE BEGGIATO - Vicenza
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