Vicenza 17/01/2007
ETTORE BEGGIATO
C O M U N I C A T O S T A M P A
Oggetto: Questione Dal Molin, la scandalosa svendita
della terra veneta “problema urbanistico-
territoriale” ?
Da sempre i Veneti sanno che da Roma non c’è nulla di buono da aspettarsi.
Ma la decisione del presidente del consiglio Prodi va oltre ogni provocazione.
E così per questo “illuminato statista” lo stravolgimento della città e della provincia di Vicenza è esclusivamente un “probema urbanistico-territoriale”; non si rende conto di quale ferita profondissima e mai più rimarginabile sarà provocata da questo nuovo arrivo di truppe americane, quale oltraggio viene inferto al popolo veneto con la svendita della propria terra destinata a diventare una nuova “enclave” americana nel nostro Veneto.
Quel nostro povero Veneto, questa “terra dei Veneti” oltraggiata dalla delirante politica dell’ “AVANTI C’E’ POSTO!” e nel giro di qualche generazione del nostro territorio, della nostra cultura, della nostra lingua, della nostra civiltà non ci sarà che qualche traccia.
Povero popolo veneto che, rapinato quotidianamente da Roma, deve svendere la propria terra per consentire a sparute minoranze di mantenere un effimero benessere!
Povero Veneto oltraggiato ancora una volta da un governo italiano che con una mano chiude le basi americane in Sardegna e con l’altra consente di aprirne di nuove nella terra veneta!
Veneti, questa terra è la nostra terra! Ricordiamolo al governo italiano!
Riappropriamoci della nostra terra, della nostra cultura, del nostro futuro!