Comunicati Stampa

  Riappropriamoci di Palazzo Venezia a Roma!
  Autore: Bejato
  Data: 04-01-2007, 10:32

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BEGGIATO ETTORE
Consigliere Provinciale di Vicenza

C O M U N I C A T O S T A M P A


Oggetto: Nuova sede milionaria della Regione a Roma? No grazie.
Riprendiamoci Palazzo Venezia!

La Giunta regionale del Veneto ha approvato un bando per l’acquisto di una nuova sede di rappresentanza nella capitale italiana. L’immobile, preferibilmente nel centro di Roma, deve avere una superficie minima di 700 metri quadri, l’investimento previsto è di circa 7 milioni di euro, quattordici miliardi di lire italiane.
Una eventuale spesa che ha già suscitato valanghe di giustissime critiche.
Ma oltre agli aspetti politici, economici, morali dell’iniziativa della Giunta Galan, va sollevata un’altra questione: in pieno centro a Roma, in Piazza Venezia, c’è uno dei più prestigiosi palazzi capitolini, Palazzo Venezia, che ci è stato letteralmente scippato dallo stato italiano.
Palazzo Venezia (o Palazzo San Marco) fu costruito nel 1455 per il cardinale veneto Pietro Barbo, nominato poi papa Paolo II. Il progetto del palazzo, il primo rinascimentale di Roma, viene attribuito a Leon Battista Alberti; all’interno ci sono pitture di Donato Bramante e di Andrea Mantegna. Nel 1564 vene ceduto alla Serenissima Repubblica Veneta che lo destinò a residenza degli ambasciatori veneti (e tale veste mi auguro venga ripristinata quanto prima).
Con il tramonto della Repubblica Veneta il Palazzo passa agli Asburgo e diventa sede degli ambasciatori austriaci.
Nella “Convenzione tra la Francia e l’Austria per la Venezia” firmata a Vienna il 29 agosto 1866 si legge nell’articolo aggiuntivo che: “La proprietà dei Palazzi di Austria a Roma e a Costantinopoli, già appartenenti alla Repubblica Veneta, restano acquisite al Governo austriaco”. Dopo pochi giorni, attraverso un plebiscito-truffa il Veneto sarebbe passato sotto il Regno d’Italia.
Palazzo Venezia rimane di proprietà austriaca fino al 1916 quando passa in possesso degli italiani.
E oltre al palazzo di Roma, si pretenda la restituzione dallo stato italiano del “Palazzo di Venezia” di Costantinopoli (Istanbul) storica dimora degli ambasciatori veneti (baili) nella facciata del quale campeggia un bel leone di San Marco, attuale dimora estiva dell’ambasciatore italiano ad Ankara (Turchia).
E’ il momento giusto, allora Presidente Galan, per iniziare un duro contenzioso con lo stato italiano, per riappropriarci di ciò che ci appartiene.
Per quale motivo i Veneti dovrebbero pagare milioni di euro per una sede più o meno prestigiosa, quando Palazzo Venezia è un patrimonio che appartiene al nostro popolo, al popolo veneto?

29/12/2006


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